All posts by admin

RANIERI: “VINTE DUE BATTAGLIE IMPORTANTI”

Posted: Mon, 06 Jul 2020 10:57:24 +0200

“Abbiamo vinto due battaglie importanti, cruciali, ma bisogna vincere la guerra”. Parla come un grande generale, un condottiero, Claudio Ranieri, che ha visto la sua Sampdoria battere la SPAL 3-0: “Siamo stati utili, pratici e determinati: è stata una buona prestazione. Solo dopo il gol abbiamo un po’ rallentato, ma poi siamo stati bravi a fare altre due reti. Nella ripresa abbiamo rallentato, anche grazie ai giocatori di qualità che abbiamo. Bravi tutti”.

“Salvezza. Non è quasi fatta – stoppa tutti il tecnico -, non dobbiamo fare questo errore. Ci aspettano due trasferte in cui dobbiamo fare del nostro meglio. Siamo partiti sott’acqua, poi ce ne siamo tirati fuori. Ma l’onda ci ha sempre riportato dentro, quindi bisogna fare attenzione. Sono contento che la squadra sia partita forte, così come le avevo chiesto. Ho detto ai miei: pensate cosa vorrebbe dire essere in B e loro hanno approcciato la prestazione così come l’avete vista”.

(Foto Getty Images)

www.sampdoria.it

GASPERINI: “Non la miglior prestazione, ma 8ª vittoria”

Posted: Mon, 06 Jul 2020 10:27:37 +0200

L’Atalanta supera di misura il Cagliari e inanella la sua ottava vittoria consecutiva in campionato ritoccando il suo record, realizza il suo gol numero 100 in stagione e consolida il quarto posto portandosi ad una sola lunghezza di ritardo dall’Inter e a cinque dalla Lazio rispettivamente terza e seconda in classifica.

“Abbiamo tenuto aperta una partita che avremmo dovuto chiudere molto prima – dichiara a fine match l’allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini -. Abbiamo fatto indubbiamente bene il primo tempo, poi, in superiorità numerica, non siamo stati più lucidi e precisi nelle conclusioni nonostante avessimo la possibilità di chiudere il match che si è trascinato stancamente sino alla fine”.

“Non è stata la nostra miglior prestazione – prosegue il tecnico nerazzurro -, però abbiamo conquistato l’ottava vittoria di fila in Serie A. Forse la partita contro il Napoli ha pesato, il viaggio, stiamo giocando ogni tre giorni… Ma questi sono un po’ di alibi, dovevamo chiuderla meglio, forse abbiamo denunciato per la prima volta un po’ di fatica mentale”.

Gian Piero Gasperini ribadisce i principali obiettivi di stagione dell’Atalanta che sono quelli di chiudere la classifica in una posizione che permetta all’Atalanta di giocare in Champions League anche la prossima stagione e stabilire il nuovo record di punti. Oltre che prepararsi bene per le prossime Final Eight di UCL in calendario ad agosto. Il tecnico è poi soddisfatto dell’apporto di Tameze e Šutalo, schierati dal 1° minuto contro il Cagliari, ed anche di quanto proposto da Iličić.

Adesso il rientro a Bergamo e subito testa ai prossimi impegni, quello imminente è già mercoledì al Gewiss Stadium dove per l’occasione sarà ospite la Sampdoria.

(Foto Getty Images)

www.atalanta.it

FONSECA: “BISOGNA LAVORARE PER CAMBIARE GLI ULTIMI TRE RISULTATI”

Posted: Mon, 06 Jul 2020 11:15:00 +0200

La Roma esce sconfitta dallo Stadio San Paolo. La partita si decide tutta nel secondo tempo. Dopo il vantaggio di Callejon arriva il pareggio di Mhkitaryan, prima del destro a giro di Insigne che regala i tre punti dal Napoli. Al 66’ ingresso in campo di Zaniolo, che torna a giocare dopo più di cinque mesi all’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro. Ecco le parole di Paulo Fonseca al termine del match.

Stesso risultato rispetto alla partita con l’Udinese, ma qualcosa si è visto questa sera: cosa può salvare dalla prestazione?
“Dopo le ultime due sconfitte, oggi abbiamo fatto molte cose bene, con un altro atteggiamento e un altro spirito di squadra, più sicuro. Ci sono molte cose positive, se facciamo un paragone con le ultime due partite. È vero, non abbiamo vinto e il risultato è la cosa più importante, ma io oggi sono più fiducioso rispetto all’ultima sfida contro l’Udinese”.

Le voci societarie stanno influendo sul vostro lavoro?
“Non mi piacciono gli alibi e le scuse. Vogliamo fare di più e nelle ultime due partite non abbiamo fatto quello che sappiamo, ma oggi è stata una sfida diversa. Io devo essere il primo a mantenere l’equilibrio in questo momento. Abbiamo otto partite e l’Europa League. Bisogna lavorare per cambiare gli ultimi tre risultati”.

Il turnover non vi sta condizionando un po’ troppo? Carles Perez era stato uno dei migliori contro l’Udinese e oggi è partito dalla panchina.
“Non dimentichiamo che abbiamo giocato solo due giorni fa e per tanto tempo in dieci giocatori. Carles ha corso tanto nella scorsa sfida e oggi non era nella condizione fisica migliore. La mia intenzione non è cambiare molto dopo oggi, se vogliamo mantenere la stabilità nella squadra”.

Quindi resterà con la difesa a tre?
“Abbiamo lavorato tanto su questo sistema. Ho pensato che oggi fosse la partita adatta per giocare così. E questo non vuol dire essere più difensivi, cambiano solo certe situazioni. Ci sono tante squadre che vincono giocando a tre, ma non è un segnale per voler essere più difensivi”.

Nel 2020 avete subito sette sconfitte, il sistema di oggi è legato al Napoli o per proporre una nuova squadra nelle prossime partite?
“No, non era solo per il Napoli. L’ho fatto perché in questo momento serve dare più sicurezza a livello difensivo. Abbiamo fatto una buona partita ed è un sistema da poter utilizzare più volte”.

Oggi si è visto un atteggiamento diverso e uno spirito di rivalsa: quando ci sono questi periodi di difficoltà forse a questa squadra mancano i giocatori che sanno prendere per mano la squadra?
“Noi abbiamo grandi leader nello spogliatoio, Dzeko, Pellegrini, Kolarov, Perotti: tanti giocatori con esperienza. Questo aspetto non è un problema. Dopo queste due sconfitte abbiamo parlato tutti e vogliamo tornare a essere la squadra che ha giocato tante buone partite. E in questo momento questi giocatori sono importanti. Ho sentito la squadra molto motivata, unita. Non è stato un problema ti atteggiamento oggi. Abbiamo perso perché abbiamo affrontato una squadra forte e la partita è stata decisa da un episodio, da un grande gol”.

Dopo tre mesi di inattività forse è stato esagerato cambiare tanti moduli diversi e giocatori in ruoli differenti?
“Oggi abbiamo giocato a cinque a livello difensivo, ma la fase offensiva non è cambiata. Abbiamo sempre iniziato con tre giocatori le azioni, abbiamo sempre fatto le marcature preventive a quattro. In questo momento è difficile pressare più alti. Ora bisogna solo trovare stabilità nella squadra, è questo quello che voglio fare, ritrovare fiducia nei calciatori, non è una questione di sistema. Io sono fiducioso, con questi due sistemi se abbiamo l’atteggiamento giusto possiamo vincere”.

(Foto Getty Images)

www.asroma.com

Zenga: “In partita sino all’ultimo”

Posted: Mon, 06 Jul 2020 10:39:03 +0200

Più di un'ora di gioco in dieci contro una squadra come l'Atalanta, reduce da sette vittorie consecutive e qualificata per i quarti finale di Champions; tanto rammarico per il gran gol di Simeone annullato; l'orgoglio di avere visto la sua squadra lottare sino all'ultimo e sfiorare anche il miracoloso pareggio nel finale. Tutto questo nell'analisi della partita di Walter Zenga: “Abbiamo affrontato una squadra fortissima, gioca a memoria, con oggi ha toccato quota 83 gol all'attivo. Siamo stati bravi, abbiamo tenuto bene, pur concedendo qualcosa alla loro qualità, come è normale che sia; ma non dimentichiamo che entro la prima mezz'ora abbiamo subito due mazzate non da poco. Cragno è stato bravissimo, ha dimostrato di essere tornato su grandi livelli, c'è stata anche un pizzico di fortuna ma la buona sorte bisogna sapersela meritare”.

RIMPIANTO PER IL GOL ANNULLATO
“Il rammarico maggiore è senz'altro legato alla rete di Giovanni annullata per un cavillo del regolamento. Se fosse stato un gol un po' trovato magari sarebbe stato meno pesante per noi, vedersi invalidare una prodezza del genere invece ha fatto male”.

NESSUN RIMPROVERO ALLA SQUADRA
“Non ho alcuna critica da muovere ai ragazzi. La squadra c'è, l'ha dimostrato anche oggi, è riuscita a rimanere in partita sino all'ultimo e alla fine, con un paio di contropiede, se avessimo avuto un pizzico in più di lucidità, poteva finire anche in altro modo. Stiamo vivendo tutti un momento particolare: non è semplice mantenere la concentrazione giocando due volte in una settimana, in piena estate”.

I RECUPERI DI KLAVAN E FARAGO'
“Due rientri importanti. Ci danno più alternative di variare le situazioni di gioco e avere maggior spinta e cambi all'interno della partita”.

LA GIUSTA MENTALITA'
“Il risultato non cambia di una virgola la mia visione del calcio. Ho visto la squadra giocarsela sino all'ultimo e alla fine uscire dal campo arrabbiata ma a testa alta. Questo è sempre quel che deve accadere, significa possedere la mentalità giusta”.

(Foto Getty Images)

www.cagliaricalcio.com