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INTERVISTA AL PRESIDENTE PAOLO DAL PINO

Posted: Wed, 19 Aug 2020 14:19:09 +0200

Il Presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, è stato intervistato da “TheAthletic.com”, il sito sportivo con più abbonati in America.

Di seguito i principali punti trattati dal Presidente Dal Pino:

1. STADI“Sono al fianco di Rocco Commisso e di tutti gli altri proprietari che lottano contro la burocrazia per investire soldi per ammodernare o costruire nuovi stadi. Ora abbiamo un'opportunità unica e storica e non possiamo perderla”.

2. GOVERNANCE“Il cambiamento culturale di un'organizzazione è enorme. Per influenzarlo, la Lega Serie A deve snellire e accelerare i propri processi decisionali”. Il Presidente ha sottolineato l'unanimità con cui gli azionisti lo hanno sostenuto in quasi tutte le difficili scelte che ha dovuto fare negli ultimi mesi, ma sottolinea anche che la governance della Lega Serie A oggi è “semplicemente non efficiente”, chiarendo che “bisogna ancora sradicare certi comportamenti. In generale però ci sono già grandi imprenditori all'interno del campionato che credono e investono nel nostro sport. Colgo l'occasione per dare il benvenuto a Dan Friedkin, una persona carismatica, un grande imprenditore che sono sicuro farà del bene al nostro mondo”.

3. MEDIA COMPANY E FONDI – Il Presidente Dal Pino vuole che il campionato scatti in volata, recuperi e superi la concorrenza. Per questo motivo, crede fermamente che il private equity possa aiutare. “A volte hai bisogno di un partner che ti aiuti nella gestione, con un approccio focalizzato a livello globale”. Dal Pino vuole che la Lega Serie A diventi una media company, sviluppando da sola i propri contenuti: “In passato la Lega Serie A ha lavorato con agenzie e intermediari. Non vedo il valore in questo. Penso che dovremmo mantenere il valore internamente. Non ho dubbi. Devo solo capire ora se i nostri club preferiscono che lo facciamo da soli o con l'aiuto di un private equity che ovviamente è il mio percorso preferito perché in tempi incerti come questi avere una stabilità finanziaria e l'accesso a una rete globale è un valore inestimabile”.

4. FUTURO“Il mio desiderio è quello di avere una Lega Serie A che diventi sempre più attraente per gli investitori che amano questo sport e considerano questo sport un business se gestito con una governance e una filosofia di gestione appropriate”.

Clicca QUI per leggere l'intervista completa.

(Foto Getty Images)

IL FRIEDKIN GROUP È IL NUOVO PROPRIETARIO DELL’AS ROMA

Posted: Tue, 18 Aug 2020 10:20:09 +0200

Inizia una nuova era per l’AS Roma, sotto una nuova proprietà.

Il Friedkin Group ha annunciato l’acquisizione, attraverso la Romulus and Remus Investments LLC, di circa l’86,6% del capitale sociale del Club e, inoltre, lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie rappresentative di circa il 13,4% del capitale sociale.

Dan Friedkin, Amministratore Delegato e Presidente di The Friedkin Group, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Siamo entusiasti di unirci alla famiglia dell’A.S. Roma e – citando quanto scritto di recente da un fan – di “rilevare il nostro club iconico e renderlo uno dei principali nomi nell’universo calcistico”. È esattamente ciò che intendiamo fare.

“Il nostro impegno nei confronti della Roma è totale. Saremo molto presenti a Roma, una città che occupa un posto speciale nei nostri cuori, mentre ci imbarchiamo in questo emozionante viaggio. Riconosciamo che ci è stata affidata una squadra che rappresenta una parte vitale dell'anima di Roma, e questa è una responsabilità che prenderemo sempre molto sul serio e umilmente”.

“Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Jim Pallotta ed i suoi partners per tutto ciò che hanno fatto per il club. Jim e la sua squadra sono stati di grande aiuto nel preparare questa transizione graduale e noi gli auguriamo tutto il meglio per il futuro”.

“In qualità di proprietari del business, intendiamo identificare e incoraggiare management, teams e leadership forti. Guido Fienga ha dimostrato di essere un ottimo CEO per la Roma e insieme abbiamo costruito un ambizioso piano strategico. Gli forniremo tutto il supporto, l’assistenza e i mezzi necessari per sviluppare tali piani e per aiutarlo a rimanere focalizzato nel corso delle cruciali prossime settimane; sarà soprattutto la sua voce a parlare per l'AS Roma. La nostra visione condivisa per il club e la squadra è quella di privilegiare un approccio di investimento sostenibile e a lungo termine piuttosto che soluzioni rapide di dubbia durata”.

“Non posso infine non riconoscere l'incredibile forza, la passione e la lealtà dei tifosi e della Curva Sud. Saremo al vostro fianco nello sviluppo di questa squadra e nella sfida per i trofei del futuro.Non vediamo l'ora di iniziare a lavorare e di cominciare la nostra nuova stagione”.

Il Presidente uscente, James Pallotta, ha affermato:

“Voglio solo augurare a Dan, Ryan ed a ciascuno dell’AS Roma – calciatori, staff e tifosi – buona fortuna per il futuro. Come tutti i tifosi della Roma nel mondo, mi auguro che The Friedkin Group possa ripartire da ciò che abbiamo costruito nel corso degli ultimi otto anni, trasformando la Roma in un club realmente internazionale, e portare la AS Roma al prossimo livello. L'AS Roma è una squadra di calcio incredibilmente speciale ed io lascio numerosi ricordi indimenticabili.”

Guido Fienga, Amministratore Delegato dell’AS Roma, ha affermato:

“Questo è un importante giorno per l'AS Roma. È un privilegio per me cominciare a lavorare a stretto contatto con Dan e Ryan. La loro passione e il loro impegno per la squadra sono indiscussi, così come le loro precedenti esperienze finanziarie e commerciali. Sono profondamente onorato di essere stato incaricato di continuare il mio lavoro alla Roma e di iniziare a realizzare il piano industriale che, nel primo anno, metterà le basi per ottenere risultati forti e sostenibili dentro e fuori dal campo”.

Contestualmente, l’AS Roma comunica di aver ricevuto le dimissioni dal consiglio di amministrazione del Club da parte di James Pallotta, Charlotte Beers, Richard D'Amore, Gregory Martin, Paul Edgerly, Cameron Neely e Barry Sternlicht.

Sono stati nominati, mediante cooptazione, i seguenti nuovi amministratori: Dan Friedkin (Presidente), Ryan Friedkin, Marc Watts, Eric Williamson and Ana Dunkel.

È stato formato un nuovo comitato esecutivo, composto da Dan Friedkin (Presidente), Ryan Friedkin, Guido Fienga (CEO), Marc Watts ed Eric Williamson.

Verrà convocata non appena possibile un’assemblea degli azionisti del Club al fine di nominare l’intero nuovo Consiglio di Amministrazione. Il Collegio Sindacale del Club resterà in carica sino alla naturale scadenza del relativo mandato.

Clicca qui per leggere il comunicato finanziario completo.

(Foto Getty Images)

www.asroma.com

LUKAKU DICE 33: “SIVIGLIA GRANDE SQUADRA, MA VOGLIAMO VINCERE”

Posted: Tue, 18 Aug 2020 10:32:05 +0200

 

Lukaku sale a 33 gol stagionali, a meno uno dai 34 segnati alla prima stagione in nerazzurro da Ronaldo. Inoltre il belga ha segnato in 25 partite in questa stagione considerando tutte le competizioni: ora ha la possibilità di eguagliare Samuel Eto'o, in gol in 26 gare nel 2010/11.

Ai microfoni di Sky Sport l'attaccante ha spiegato: “Ci manca una partita: siamo in lotta per un titolo importante, vogliamo vincere. Il Siviglia è una grande squadra: ci dobbiamo preparare al meglio”.

Di fronte non ci sarà il Manchester United, sua ex squadra: “Hanno comunque fatto di tutto per raggiungere la finale, quella dei miei ex compagni di squadra è stata un'ottima stagione, Solskjaer ha lavorato bene”.

(Foto Getty Images)

www.inter.it

CONTE: “VOLEVAMO ESSERE PROTAGONISTI, I TIFOSI POSSONO ESSERE ORGOGLIOSI DI QUESTI RAGAZZI”

Posted: Tue, 18 Aug 2020 10:27:24 +0200

Un'Inter straordinaria travolge lo Shakhtar Donetsk alla Düsseldorf Arena e grazie alle doppiette di Lautaro e Lukaku e al gol di D'Ambrosio conquista l'accesso alla finalissima di UEFA Europa League. 

“Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, perché abbiamo raggiunto la finale mettendo in difficoltà una squadra forte come lo Shakhtar Donetsk, che ha giocatori di livello – ha commentato Antonio Conte al termine del match -. Li abbiamo pressati a tutto campo, siamo stati bravi a farli correre e a costringerli a difendere. Sono molto soddisfatto perché il piano era giusto e i ragazzi hanno fatto tutto nella giusta maniera. Il merito va tutto a loro”

Cosa rappresenta questa finale? 

“È una soddisfazione per tutti. La cosa più importante è che tanti ragazzi stanno giocando per la prima volta questo tipo di partite e stanno facendo esperienza. Adesso affrontiamo il Siviglia che ha grande tradizione in questa coppa, ma abbiamo voglia di stupire. Temevo tanto questa partita perché lo Shakhtar è una squadra forte, ma l'abbiamo fatta sembrare normale. Adesso dobbiamo recuperare energie dopo questa super prestazione e dobbiamo prepararci per dare una gioia al popolo interista che ci sta seguendo con tanto entusiasmo. Penso che i tifosi possano essere orgogliosi di questi ragazzi. La cosa importante sarà sempre uscire dal campo senza recriminazioni”.

8 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 10 partite con solo 4 gol subiti. Da dove è ripartita l'Inter?

“Siamo ripartiti dal lavoro che abbiamo sempre fatto, durante tutto l'anno. Io credevo veramente potessimo fare un finale da protagonisti. In Coppa Italia siamo stati sfortunati, avremmo meritato molto di più, in campionato abbiamo avuto due scivoloni contro Bologna e Sassuolo ma i ragazzi sanno che si impara soprattutto dalle cose negative. Bisogna capire e migliorarsi, l'abbiamo fatto. Ho trovato un gruppo di ragazzi disponibili ed encomiabili e solo così abbiamo potuto chiudere il campionato a un punto dalla Juventus, con statistiche anche migliori dei nostri avversari. Volevamo essere protagonisti in Europa League e adesso siamo in finale. Per stasera godiamoci il risultato poi da domani penseremo al Siviglia”.

Chiedi tanto ai giocatori, ma quello che restituisci è ancora di più. E l'Inter, oltre a ottenere risultati importanti, sta anche giocando bene…

“È inevitabile quando si propone un lavoro di un certo tipo, intenso, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista fisico, correre dei rischi. Ma se si trovano giocatori intelligenti, che capiscono e sfruttano il momento, si cresce insieme. Io ho un rapporto leale con i miei calciatori, sanno che tutto quello che faccio è per il bene del gruppo e del Club”.

(Foto Getty Images)

www.inter.it