Category Archives: Hellas Verona

#ToniBomber – Tutti i numeri di un campione infinito

 

21 

Le reti segnate da Luca Toni nella Serie A 2014-15, a una giornata dal termine.

L'attaccante gialloblù è momentaneamente primo nella classifica cannonieri,

davanti a Tevez e Icardi (20).

 

150

I gol segnati da Luca Toni in Serie A. Di questi, 41 sono stati realizzati

con la maglia dell'Hellas Verona.

L'attaccante gialloblù è al 4° posto nella classifica goleador all-time tra i calciatori attualmente in attività, dietro a Totti, Di Natale e Gilardino.

 

147,23

I minuti che passano fra un gol e l'altro di Luca Toni in gialloblù.

La sua media gol in carriera è di 173,08 minuti,

mentre quella in Serie A è di un gol ogni 168,90 minuti.

 

9

Le doppiette realizzate da Luca Toni con la maglia dell'Hellas Verona,

l'ultima nella sfida di domenica 24 maggio con il Parma.

Le doppiette totali realizzate in Serie A sono 27.

 

3.143

I minuti giocati da Luca Toni nella Serie A 2014-15. E' il gialloblù più presente in campo, oltre che in termini di minuti, anche di presenze (37).

 

Ufficio Stampa

 

Statistiche a cura di Football Data

 

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Mandorlini: “Contro la Juve chiudiamo bene”

Verona – Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, intervenuto alla trasmissione televisiva “La Domenica Sportiva” su Rai2 condotta dalla giornalista Sabrina Gandolfi.

 

COL PARMA TONI CI HA RIMESSI IN PIEDI

“Il pareggio col Parma? Ci sta, assolutamente. Il Verona gioca per Luca Toni capocannoniere? Il primo tempo non abbiamo aiutato nessuno, nè noi nè lui, ma Luca ci ha rimesso in piedi. Come ho detto nel post partita, è stato un bruttissimo primo tempo, forse il più brutto di questi 5 anni a Verona, ma lui ha riacceso la fiamma della speranza. Poi le partite si rimettono in piedi, alla fine avremmo meritato di vincerla”.

 

TONI E SAVIOLA

“Come si allena un campione? Ho avuto fortuna di giocare con grandi calciatori e quindi sono stato facilitato con Luca, ho messo in atto quello che ho imparato. Toni è un grande campione, la città e la squadra gli vogliono bene. Il Verona gioca per lui e Toni ripaga i compagni come sa fare. Come gestisco Toni in campo? Chiedergli percentuali di lavoro nelle due fasi è dura, anche da giovane non l’avrebbe fatto. Noi siamo una squadra che gioca per il suo attaccante centrale, noi gli chiediamo di fare questo. A volte mi arrabbio perché è troppo generoso, ma meno va in giro per il campo più è essenziale per noi. Saviola? Avrebbe meritato di giocare di più, è un grande calciatore, ma noi giochiamo in maniera diversa. Avere due calciatori così in campo (Toni e Saviola, ndr) sarebbe molto difficile, quando abbiamo cambiato modulo giocando con il 3-5-2 senza gli esterni ha dato il suo contributo. Javier è un campione, si è messo a disposizione della squadra”. 

 

JUVE, SCENDERANNO IN CAMPO CON I TITOLARI

“La Juve? Probabilmente giocheremo nell’anticipo del sabato, credo che le indicazioni siano quelle, però non c’è ancora la comunicazione ufficiale. Se contro di loro giocheremo come il Barcellona? Magari (ride, ndr). Cosa mi aspetto dai bianconeri? Noi veniamo da una settimana un po’ strana, abbiamo festeggiato anche il trentennale dello scudetto e c’è stato un po’ di calo nella concentrazione, saremo davanti a una squadra che si prepara all’evento, per loro sarà l’ultima prova. Mi aspetto la squadra più forte, poi magari Allegri mi smentisce e cambia 10 undicesimi, ma anche lo loro seconde linee sono valide. Tevez? Se vuole giocare la finale, meglio che vada in finale (ride, ndr)”.

 

IL VERONA TRA PASSATO E FUTURO

“Il mio Verona? In due sessioni di mercato abbiamo cambiato 18 giocatori, vorremmo arrivare a 100 punti in due anni ma il più grande obiettivo è far vincere la classifica marcatori a Toni. Fermare Tevez non sarà facile e poi c’è anche Icardi. Come sono arrivato a Verona? Venivo da un’esperienza all’estero in cui stavo per debuttare in Champions, poi sono stato esonerato. Non sapevo dove andare e così ho pensato di provare con il Verona, non era la mia prima scelta, ma mi sono detto ‘proviamoci’. Il futuro? Non ho mai visto un futuro lontano da Verona, ma si deciderà alla fine, in questa società è sempre stato così e ci siamo sempre trovati bene. Abbiamo molti calciatori in prestito, quindi potrebbe esserci un ulteriore rinnovamento, credo che l’orientamento sia quello”.

 

CALCIOSCOMMESSE: IL PROBLEMA VA AFFRONTATO A MONTE

“Un commento sul calcioscommesse? In Lega Pro sono pagati poco e male, allora si vendono le partite per guadagnare di più, questo è male. I nuovi allenatori iniziano la loro esperienza in quelle categorie ed è avvilente. Il problema  è a monte, andrebbero vietate le scommesse, anche in Lega Pro e nei dilettanti. Ma sarà possibile?”.

 

IL CAMPIONATO: LE MIE ANALISI

“L’Europa League? Secondo me la classifica è abbastanza delineata, poi c’è la questione delle licenze, vediamo se valgono o meno. Al di là di questi discorsi, il Genoa sul campo se l'è meritata, è stato un crescendo continuo, mentre l’Inter ha avuto occasione di tornare in corsa ma le ha sbagliate tutte. Un commento su Andrea Ranocchia? Ho sentito molte critiche, a me personalmente piace e ha qualità. In generale questa è un’Inter che non è mai sembrata compatta dal punto di vista difensivo. Non me ne voglia Mancini, ma da allenatore vedo che i centrali difensivi nerazzurri sono troppo larghi, e lo dico io che ho preso una caterva di gol (ride, ndr). L’Inter si allena molto, poi però ci sono anche le situazioni individuali. Empoli? Loro partono forte ma alla fine partita non ne hanno più, è stato un campionato lungo per tutti. Sampdoria destabilizzata? Personalmente non credo che l’arrivo di un grande campione possa essere deleterio, anche se Eto’o è arrivato con qualche chilo in più, ci vuole tempo per ambientarsi. La Juve? E’ la squadra più brava, costante, non molla mai. Ha un nucleo di italiani che danno i princìpi in campo e nello spogliatoio, sono in grado di prendere e dare il ritmo alla squadra, tutti quelli che arrivano imparano da loro. Un commento sul campionato del Napoli? Le stagioni nascono in una maniera e finiscono in altri modi, ma questi discorsi si possono fare anche per altre”.

 

Ufficio Stampa 

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Marquez: “Toni? Sempre pronto a segnare” / VIDEO

 

Parma – Le dichiarazioni del difensore gialloblù, Rafael Marquez, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

 

TROPPO RILASSATI NEL PRIMO TEMPO, MA POI…

“Un commento sulla partita con il Parma? Nel primo tempo non abbiamo fatto un buon lavoro, siamo tornati in campo nel secondo tempo cambiando tutti quanti la mentalità. Cosa è mancato? Ci siamo rilassati troppo, non avevamo la grinta, poi siamo tornati in campo con più fiducia e questo ha fatto la differenza. Cosa ci ha detto Mandorlini nello spogliatoio? Ci ha chiesto di reagire, volevamo fare un buon risultato e il primo gol di Toni ci ha aiutato a reagire. Alla fine abbiamo avuto tante occasioni, ma sappiamo che Luca è sempre li, pronto per fare gol e cerchiamo sempre lui”.


TONI RE DEL GOL? PER ME PUO' FARCELA

“Toni re dei gol? Siamo tutti contenti per Luca Toni, manca ancora una partita importante e speriamo tutti di fare una buona gara e che lui vinca la classifica dei marcatori. Secondo me la può vincere, l’ultima partita è dura ma possiamo fare risultato”.

 

JUVE? SARA’ DURA, MA CI PROVEREMO

“Noi in cerca di riscatto con la Juve? Si, la mentalità del Verona è questa. Saremo in casa, vogliamo fare una grande gara. Se proveremo a battere una delle squadre più forti d’Europa? Siamo in casa e dobbiamo fare il  possibile, dalla nostra parte ci sarà anche la nostra tifoseria…”

 

POSSO FARE ANCORA DI PIU’

“La mia stagione? E’ stata positiva, ma penso che posso dare ancora di più, è stata un’esperienza importante per me e speriamo l’anno prossimo di fare meglio, ho un contratto di un altro anno con il Verona”.

 

FINALE DI CHAMPIONS, IL MIO PRONOSTICO

“Il mio pronostico sulla finale di Champions? La Juve è una grande squadra, ma il Barcellona è molto forte davanti, per me il favorito è il Barca”.
 

 

Ufficio Stampa

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Toni: “Vogliamo finire alla grande”

Parma – Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Luca Toni, rilasciate a SkySport al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

 

VOGLIAMO FINIRE ALLA GRANDE

“Domenica faremo l'ultima partita in casa, giocheremo contro la squadra più forte in Italia e forse anche in Europa, e per questo faccio ai bianconeri il mio in bocca al lupo. Vogliamo chiudere alla grande dopo questa bella stagione, con il Parma volevamo vincere ma non ci siamo riusciti, speriamo di rifarci contro la Juventus. Il primo tempo lasciato al Parma? Abbiamo sbagliato, loro sono partiti forte e noi non ce lo aspettavamo. Ci siamo svegliati tardi, poi siamo riusciti a recuperare e con un po' più di fortuna potevamo anche andare a vincere. Complimenti comunque al Parma, hanno fatto una grande partita”.

 

IO CAPOCANNONIERE? SAREBBE UNA BELLA SODDISFAZIONE

“Io capocannoniere? Me la gioco tranquillo e sereno. Vincere la classifica cannonieri sarebbe una bella soddisfazione per me e per la squadra, perché il merito è loro se ho fatto 21 gol. Mai nessun gialloblù è diventato capocannoniere in Serie A, sarebbe bello riuscirci”.

 

DISPIACE PER IL PARMA

“La situazione del Parma? Dispiace per loro, ho tanti amici che giocano qui. Per cambiare le regola bisogna sempre che succeda qualcosa di grave come è accaduto qui a Parma. Ci devono essere regole severe per tutti, chi sbaglia deve andare in galera e deve starci, non riesco a capire perché in Italia questo non succede. Credo che i presidenti debbano, a inizio anno, garantire gli stipendi ai calciatori e ai dipendenti, loro ci hanno rimesso tanti soldi”.

 

Ufficio Stampa

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Mandorlini: “Abbiamo reagito. Ora tutti per Luca!” / VIDEO

 

Parma – Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine di Parma-Hellas Verona (2-2).

 

BRUTTO PRIMO TEMPO, POI ABBIAMO REAGITO

“La partita? Nel primo tempo abbiamo fatto male, non si capisce il perché. Meno male che è arrivato l'intervallo e soprattutto il gol di Luca Toni. Poi ci siamo chiariti, guardati in faccia, penso siano stati i 45 minuti più brutti da quando sono qui. La partita era lunga, la ripresa è stata diversa e siamo contenti per Luca, un po' meno del risultato. Nel finale, con un po' più di rabbia agonistica, avremmo potuto vincere. Con il Parma però abbiamo avuto un calo evidente e vistoso, eravamo il contrario di quello che dovevamo essere. Volevamo migliorare la nostra classifica e ce l'abbiamo fatto, ora il nostro obiettivo è aiutare Luca Toni a vincere la classifica cannonieri. Sala terzino? Si può fare sempre meglio, Jacopo ha fatto tante volte bene. Con il Parma si è visto un po' meno ma può succedere. La situazione del Parma? Nei primi 45 sembravano molto più forti di noi, è una città con della gente fantastica, che merita di tornare in questa categoria. Ora speriamo che le istituzioni si muovano per permettere che questi fatti non accadano più”.

 

TUTTI CON LUCA TONI

“Luca Toni? Vogliamo fargli vincere la classifica dei capocannonieri, sarebbe come vincere un campionato.Va gestito fisicamente, sa benissimo cosa deve fare dentro l'area e sappiamo bene cosa chiedergli. Per mantenersi così ci mette tanto del suo e noi dobbiamo essere bravi a fare il nostro mestiere, qui la società gli vuole bene e la squadra gioca per lui. Un calciatore così lo devi preservare, io lo devo fare e sono contento, chiedo sacrifici ad altri calciatori e la squadra ne beneficia perché lui si deve far trovare al posto giusto per concludere a rete. Un plauso a lui e a tutta la squadra, non dimentichiamoci che forse, a gennaio, Luca Toni era l'attaccante che aveva sbagliato più gol. Ora manca l'ultima partita, veder Luca vincere significherebbe chiudere bene. Gli attaccanti in Italia? L'esperienza conta tantissimo, come per Luca e Di Natale. I giovani devono crescere, però questi non mollano mai e dentro l'area il peso dell'esperienza è importante. Toni in Nazionale? A 38 anni mi sembra esagerato, sarebbe già esagerato vincere la classifica cannonieri. I numeri, comunque, dicono sia l'attaccante italiano più forte”.

 

FUTURO? ASPETTIAMO LA FINE DEL CAMPIONATO

“Il futuro? Non lo so ancora, non dipende da me, io devo solamente firmare o meno. Al di là di questi discorsi, abbiamo sempre detto che tutto sarebbe stato rimandato a fine campionato, dopo la la partita con la Juventus. Un possibile rinnovo biennale? Non abbiamo parlato di niente, solo del nostro percorso, di quello che è stato e di come possiamo finire bene il campionato. Sono qui da quasi 5 anni, abbiamo fatto tante cose positive e deciderà la società. Io sono qui, aspetto, ci godiamo Luca Toni capocannoniere e ora abbiamo un'altra partita che non sarà come le altre”.

 

Ufficio Stampa

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